LIGURIA ARTIGIANATOLa regione Liguria ha approvato il regolamento per la concessione di credito più facile alle imprese artigiane liguri.
Attraverso l'attuazione della misura prevista dal primo stralcio del Piano annuale degli interventi per l'artigianato 2013,  prevede la concessione di contributi in conto interessi su finanziamenti bancari e su operazioni di locazione finanziaria, erogati, a fronte di investimenti, a favore di imprese artigiane iscritte nell'Albo artigiani.

Possono poi accedere al credito agevolato le imprese iscritte nel Registro imprese e gli aspiranti imprenditori artigiani: in entrambi i casi le imprese devono ottenere l'iscrizione all'Albo artigiano entro 12 mesi dalla data di presentazione della domanda di finanziamento agevolato alla banca. Bando aperto: misura a sportello. Richiedi informazioni

È stato sottoscritto lo scorso 6 agosto 2014 il Contratto tra Regione Liguria e Artigiancassa per la gestione triennale dei servizi di credito agevolato 949/52, leasing 240/81 e garanzie per gli artigiani liguri.

L'iniziativa è attiva, e potrà soddisfare le domande presentate già dal 6 agosto 2014, lo stanziamento di 1.850.000 milioni di euro è per l'anno in corso. Il contratto è stato stipulato per un arco temporale di 3 anni.

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BENEFICIARI

Possono beneficiare degli interventi agevolativi:

  • le imprese artigiane, costituite anche in forma cooperativa o consortile, iscritte nell'Albo di cui alla legge regionale n.3/2003

  • le imprese iscritte nel Registro Imprese, a condizione che ottengano l'iscrizione al suddetto Albo entro 12 mesi dalla data di presentazione della domanda di finanziamento agevolato alla Banca

  • gli aspiranti imprenditori artigiani, a condizione che ottengano l'iscrizione nel medesimo Albo entro 12 mesi dalla data di presentazione della domanda di finanziamento agevolato alla Banca


DESTINAZIONE DEL FINANZIAMENTO

Può essere ammesso agli interventi agevolativi il finanziamento destinato:

  • a) all'acquisto, alla costruzione, all'ampliamento, all'ammodernamento del laboratorio posto al servizio dell’attività artigiana svolta dall’impresa e di quelle attività ad essa complementari, risultanti dalla certificazione della Camera di Commercio, compreso l'acquisto del terreno di pertinenza del laboratorio, le spese per i lavori ed impianti finalizzati alla tutela della salute e alla sicurezza degli ambienti di lavoro, le relative spese tecniche;
  • b) all'acquisizione di aziende o loro rami a seguito di cessione totale o parziale di imprese, compresi nell'ammontare del finanziamento l'avviamento e le scorte;

  • c) all'acquisto di macchine ed attrezzature nuove,1 ovvero usate nel rispetto della norma 4 del Regolamento CE 1685/00, poste al servizio dell’attività artigiana svolta dall’impresa e di quelle attività ad essa complementari, risultanti dalla certificazione della Camera di Commercio, incluse le spese per gli impianti e le attrezzature connesse al sistema informatico e comunicazionale, per le innovazioni tecnologiche e l'aumento del grado di competitività; 
  • d) all'acquisto di software, diritti di brevetto, licenze e know-how, servizi alle imprese e sistemi di qualità aziendali; 
  • e) a sostenere le spese per iniziative all'estero quali, ad esempio, l’apertura di unità locali di rappresentanza e/o filiali di vendita, per partecipazione a manifestazioni e/o fiere, per indagini di mercato;
  • f) alla formazione di scorte di materie prime e di prodotti finiti;
  • g) alla trasformazione di ogni tipo di debito dell'impresa, di natura bancaria e commerciale, in finanziamenti a medio termine agevolati ai sensi della presente disciplina.

 

CONTRIBUTO MASSIMO CONCEDIBILE


Qualunque sia il maggior importo del finanziamento, quello massimo ammissibile al contributo interessi è stabilito in Euro 500.000,00.

Nel caso di impresa costituita in forma cooperativa, l’importo massimo ammissibile al contributo interessi è fissato in € 60.000,00 per ogni socio.

Per i Consorzi e le Società Consortili di cui all’art. 7 della legge regionale n°3/2003 l’importo ammissibile a contributo in conto interessi è determinato moltiplicando l’importo indicato nel precedente comma 1 per il numero delle imprese artigiane consorziate.

Nel limite di importo e di cui al precedente comma 1 non è compreso il credito per la formazione di scorte di materie prime e i prodotti finiti, il quale è concesso a carattere rotativo per un importo non superiore alla misura complessiva pari ad un terzo del citato limite

Sono escluse dagli interventi agevolativi le operazioni di finanziamento di importo inferiore a € 10.000,00.(info)

 

MISURA DEL CONTRIBUTO IN CONTO INTERESSI

Per la quota del finanziamento ammessa al contributo in conto interessi, il contributo è determinato sulla base di un tasso vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento pari al:
90% del tasso di riferimento

DOMANDE

Bando aperto: misura a sportello

I regolamenti delle agevolazioni previste sono stati approvati con delibera della Giunta regionale n.1140 del 2014.

Scopo di questo provvedimento è di attivare un canale di finanziamento preferenziale a tasso agevolato, mediante l'erogazione, attraverso l'Artigiancassa spa, di contributi in conto interessi estesi a tutte le imprese artigiane.

La Misura è liberamente cumulabile con altre che costituiscono incentivi mirati e selettivi con finalità specifiche, nell'ambito di quanto stabilito dal Regolamento n. 1407/2013/UE "de minimis".

 

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